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Disinformazione quotidiana del 23 Luglio - VAMOS BIEN
post pubblicato in diario, il 22 luglio 2010
Il TG1, questa sera, apre con una "notizia":
"VA TUTTO BENE! Queste le parole del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che dal sito Forza Silvio, anticipato dal sito del Tg1, ha affermato che tutto è a posto e che in questo periodo la sinistra sta cercando di delegittimare quanto di buono fatto in questi 2 anni".
Cari drughi, questa cosa mi ricorda ciò che Fidel Castro scrive sui muri de L'Havana e, cioè, VAMOS BIEN (andiamo bene).

Disinformazione quotidiana del 20 Luglio: Grande ripresa economica
post pubblicato in diario, il 20 luglio 2010
Oggi, i titoli di apertura del TG5 con la sempre stroboscopica Cesara Bonamici, riguardano la "grande ripresa economica".
Non importano le polemiche su Brancher, Cosentino e la nuova P3. La notizia è che l'Italia è uscita finalmente dalle crisi. E a dirci questo è lo stesso Silvio in conferenza stampa, al posto di Allegri, sciorinando percentuali che il TG5 non ha neanche avuto la premura di verificare.
Ma che motivo c'è di controllare? Non vi fidate di zio Silvio? Non vi fidate dell'infallibilità del Cavaliere?
La vera notizia è che il povero Allegri non ha potuto presentarsi ai giornalisti perchè offuscato da una più ingombrante figura.
Nessuno, però, al TG5 ha sentito parlare di legge sulle intercettazioni, di minimo storico per il premier, di fischi da parte dei tifosi del Milan per una campagna abbonamenti che promette "zero tituli" per il 4 anno consecutivo, di contestazioni durante la commemorazione per i 18 anni dalla strage di via D'Amelio.
Posso dire la mia? Da tifoso del milan sono davvero incazzato nero!


FRANCO BATTIATO - INNERES AUGEN - ILTUTTO E' PIU' DELLA SOMMA DELLE PARTI
post pubblicato in diario, il 23 ottobre 2009

Bellissima canzone di Franco Battiato (per me meglio del Ludovigo Van) che parla della decadenza dei nostri governanti. Riferimento a Berlusconi e al pagamento delle ragazze.






Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?

Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce…
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge

La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato…
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!"

La verità sconvolgente! Berlusca minacciato dalla mafia.
post pubblicato in diario, il 6 luglio 2009
Il vostro caro e affezionatissimo pubblica l'ultimo video di Travaglio che parla della lettera che Riina e gli altri mafiosi usarono per ricattare Berlusconi e che solo in questi ultimi giorni è uscita dalla procura.
Sconvolgetevi e fate girare.


La morte di Micheal Jackson...ma non solo.
post pubblicato in diario, il 26 giugno 2009
Cari drughi, oggi sono dispiaciuto. Micheal non c'è più. Il re del pop se ne è andato. Un uomo che ha sicuramente sbagliato nella vita...ma anche un ragazzo che non è cresciuto nel migliore dei modi.
Ciò che mi passa per il Gulliver, erò. è ben altro: cosa significherà questa scomparsa per i media italiani? Non c'è nenache da chiederselo.
Come il terremoto ha spazzato via la Crisi, così il grande Micheal spazzerà via la D'Addario e le signorine compiacenti.
Provare (Minzolini) per credere.
Vendo coscienza.
post pubblicato in diario, il 1 marzo 2009
Cari drughi, oggi ho deciso di vendere la mia coscienza. In un Paese come il nostro (almeno per come è diventato) non serve più una cosa del genere.
Proprio oggi, vedendo l'intervista realizzata a Genchi (l'intercettatore tanto temuto da Silvio) trasmessa su youtube da Grillo, ho capito che non c'è speranza per noi fin quando non faremo piazza pulita (termine che ho cercato di evitare sempre) dei nostri signori e padroni.
Nessun telegiornale l'ha riportata. Nessun quotidiano la riporterà....ed è il video più visto nelle ultime 24 ore su youtube.
L'unica cosa che posso fare è quella di condividere testo e video con voi, sperando che domani qualcosa di nuovo accada.




Questa è un'intervista che non si può commentare.
Beppe Grillo.

Intervista a Gioacchino Genchi:

"Io svolgo l'attività di consulente tecnico per conto dell'autorità giudiziaria da oltre vent'anni, lavoro nato quasi per caso quando con l'avvento del nuovo codice di procedura penale è stata inserita questa figura, come da articoli 359 e 360 che danno al Pubblico Ministero la possibilità di avvalersi di tecnici con qualunque professionalità allorquando devono compiere delle attività importanti. Mi spiace che Martelli se lo sia dimenticato, Cossiga me lo abbia ricordato, proprio il nuovo codice di procedura penale che ha promulgato il presidente Cossiga inserisce questa figura che è una figura moderna. Che è nelle giurisdizioni più civili ed avanzate, mentre prima il Pubblico Ministero era limitato, e doveva per accertamenti particolari avvalersi solo della Polizia giudiziaria, il nuovo codice ha previsto queste figure.
Per cui per l'accertamento della verità, nel processo penale, accertamento della verità significa anche a favore dell'indagato o dell'imputato, il Pubblico Ministero non ha limiti nella scelta delle professionalità di cui si deve avvalere. Io ho fatto questa attività all'interno del Dipartimento della Pubblica sicurezza.

Abbiamo svolto importanti attività con Arnaldo La Barbera, con Giovanni Falcone poi sulle stragi. Quando si è reso necessario realizzare un contributo esterno per il Pubblico Ministero, contenuto forse scevro da influenze del potere esecutivo, mi riferisco a indagini su colletti bianchi, magistrati, su eccellenti personalità della politica, il Pubblico Ministero ha preferito evitare che organi della politica e del potere esecutivo potessero incidere in quelle che erano le scelte della pubblica amministrazione presso la quale i vari soggetti operavano.
Nel fare questo ho fatto una scelta deontologica, cioè di rinunciare alla carriera, allo stipendio, per dedicare tutto il mio lavoro al servizio della magistratura. Questa scelta, anziché essere apprezzata è stata utilizzata dai miei detrattori che fino a ieri mi hanno attaccato in parlamento, al contrario.

Il ministro Brunetta non poteva non riferire che la concessione dell'aspettativa non retribuita che io avevo chiesto era perfettamente regolare, è stata vagliati da vari organi dello Stato, dal Ministero dell'Interno, dal Ministero della Funzione pubblica e dalla presidenza del Consiglio dei Ministri di Berlusconi, la stessa che mi ha attaccato in maniera così violenta e così assurda dicendo le fandonie che hanno fatto ridere gli italiani perché tutto questo can can che si muove nei miei confronti, questo pericolo nazionale, cioè una persona che da vent'anni lavora con i giudici e i Pubblici Ministeri nei processi di mafia, di stragi, di omicidi, di mafia e politica più importanti che si sono celebrati in Italia, rappresenta un pericolo.

Forse per loro! Per tutti quelli che mi hanno attaccato perché poi la cosa simpatica (è chiaro che ora sto zitto, non posso parlare sono legato al segreto) ma mi scompiscio dalle risate perché tutti i signori giornalisti che mi hanno attaccato, da Farina a Luca Fazzo a Lionello Mancini del Sole 24 ore, al giornalista della Stampa Ruotolo, sono i soggetti protagonisti delle vicende di cui mi stavo occupando. Questo è l'assurdo!

Gli stessi politici che mi stanno attaccando, sono gli stessi protagonisti di cui mi stavo occupando. Da Rutelli a Martelli, Martelli conosciuto ai tempi di Falcone. Parliamo di persone che comunque sono entrate nell'ottica della mia attività. Martelli nei computer di Falcone quando furono manomessi, Rutelli perché è amico di Saladino usciva dalle intercettazioni di Saladino, Mastella per le evidenze che tutti sappiamo e così via, poi dirò quelli che hanno parlato alla Camera al question time, quel giornalista che gli ha fatto il comunicato, cose da ridere! Tra l'altro questi non hanno nemmeno la decenza di far apparire un'altra persona.

No, compaiono loro in prima persona! Sapendo che loro entravano a pieno titolo nell'indagine. Questo è assurdo. Io continuo a ridere perché il popolo italiano che vede questo grande intercettatore, che avrebbe intercettato tutti gli italiani, ma che cosa andavo ad intercettare agli italiani? Per farmi sentire dire che non riescono ad arrivare alla fine del mese? Per sentir dire che i figli hanno perso il posto di lavoro o che sono disoccupati? Che c'è una crisi economica? Ma perché mai dovrei andare ad intercettare gli italiani? Ma quali sono questi italiani che hanno paura di Gioacchino Genchi?

Quelli che hanno paura di Gioacchino Genchi sono quelli che hanno la coscienza sporca, e quelli che hanno la coscienza sporca sono quelli che mi hanno attaccato. E con questo attacco hanno dimostrato di valere i sospetti che io avevo su di loro. Anzi, più di quelli di cui io stesso mi ero accorto, perché devo essere sincero, probabilmente io avevo sottovalutato il ruolo di Rutelli nell'inchiesta Why not.

Rutelli ha dimostrato probabilmente di avere il carbone bagnato e per questo si è comportato come si è comportato. Quando ci sarà la resa della verità chiariremo quali erano i rapporti di Rutelli con Saladino, quali erano i rapporti del senatore Mastella, il ruolo di suo figlio, chi utilizzava i telefoni della Camera dei Deputati... chiariremo tutto! Dalla prima all'ultima cosa. Questa è un'ulteriore scusa perché loro dovevano abolire le intercettazioni, dovevano togliere ai magistrati la possibilità di svolgere delle intercettazioni considerati i risultati che c'erano stati, Vallettopoli, Saccà, la Rai eccetera, la procura di Roma immediatamente senza problemi però apre il procedimento nei confronti del dottor Genchi su cui non ha nessuna competenza a indagare, perché la procura di Roma c'entra come i cavoli a merenda. C'entra perché l'ex procuratore generale di Catanzaro ormai fortunatamente ex, ha utilizzato questi tabulati come la foglia di fico per coprire tutte le sue malefatte e poi le ha utilizzate come paracadute per non utilizzarle a Catanzaro, dove probabilmente il nuovo procuratore generale avrebbe immediatamente mandato a Salerno.
Perché in quei tabulati c'è la prova della loro responsabilità penale. Non della mia. Quindi, non li manda a Salerno che era competente, non li manda al procuratore della Repubblica di Catanzaro che avrebbe potuto conoscere quei tabulati e quello che c'era, non li manda al procuratore della Repubblica di Palermo dove io ho svolto tutta la mia attività ma li manda a Roma che non c'entra niente.

Quindi si va a paracadutare questi tabulati sbagliando l'atterraggio perché in una procura che non ci azzecca nulla. Perché tra l'altro in quei tabulati c'erano delle inquisizioni che riguardavano magistrati della procura della Repubblica di Roma! Su cui stavamo indagando. Ora la procura di Roma indaga su di me e sui magistrati della procura della Repubblica di Roma. Si è ripetuto lo scenario che accadde tra Salerno e Catanzaro e si è ripetuto lo scenario che era già accaduto tra Milano e Brescia all'epoca delle indagini su Di Pietro. Con la sola differenza che all'epoca si chiamava Gico l'organo che fece quelle attività, adesso si chiamano Ros, ma sostanzialmente non è cambiato nulla.

In ultima analisi dico che io sono comunque fiducioso nella giustizia. Hanno cercato di mettermi tutti contro, hanno cercato di dire ad esempio, nel momento in cui c'era un rapporto di collaborazione con la procura di Milano anche fra De Magistris e la procura di Milano, un'amicizia personale fra De Magistris e Spataro, che siano stati acquisiti i tabulati di Spataro. Assurdo! Non è mai esistita un'ipotesi del genere. Nemmeno per idea! Come si fa a togliere a De Magistris l'appoggio della magistratura associata? Diciamo che ha preso i tabulati di Spataro. Come si fa a mettere il Csm contro De Magistris? Diciamo che ha preso i tabulati di Mancino.

Adesso i Ros dicono che nei tabulati che io ho preso ci sono, non so quante utenze del Consiglio superiore della magistratura. Non abbiamo acquisito tabulati del Csm, sono i signori magistrati di cui abbiamo acquisito alcuni tabulati, quelli sì, tra cui alcuni della procura nazionale antimafia ben precisi, due, solo due, che hanno contatti col Csm.

Ha inquisito il Quirinale! Ma quando mai? Se però qualcuno del Quirinale ha chiamato o è stato chiamato dai soggetti di cui ci siamo occupati validamente, bisogna vedere chi dal Quirinale chi ha avuto contatti con queste persone, ma io non ho acquisito i tabulati del Quirinale. A parte che se fosse stato fatto sarebbe stata attività assolutamente legittima perché, sia chiaro, le indagini in Italia non si possono fare soltanto nei confronti dei tossici e magari che siano pure extracomunitari, oppure quelli che sbarcano a Lampedusa nei confronti dei quali è possibile fare di tutto, compresa la creazione dei lager.

La legge è uguale per tutti. Tutti siamo sottoposti alla legge! Perché sia chiaro. Questo lo devono capire. Nel momento in cui a questi signori li si osa sfiorare solo da lontano, con la punta di una piuma, questi signori si ribellano e distruggono le persone che hanno solo il coraggio di fare il proprio lavoro.
Gli italiani questo l'hanno capito. E hanno capito che questo dottor Genchi di cui hanno detto tutte le cose peggiori di questo mondo... e io adesso pubblicherò tutti i miei lavori, dal primo sino all'ultimo pubblicherò tutte le sentenze della Corte di Cassazione, delle Corti d'Appello, delle Corti di Assise, dei tribunali che hanno inflitto centinaia e centinaia di anni di carcere col mio lavoro.
Ma le sentenze di cui io sono più orgoglioso non sono le sentenze di condanna, ma sono le sentenze di assoluzione! Sono quelle persone ingiustamente accusate anche per lavori fatti dal Ros che sono state assolte grazie al mio lavoro e che rischiavano l'ergastolo! E che erano in carcere. Persone che erano in carcere perché avevano pure sbagliato l'intestatario di una scheda telefonica. E adesso questi signori vengono ad accusare me di avere fatto lo stesso lavoro che loro... ma non esiste completamente!
Tutte queste fandonie e la serie di stupidaggini che sono state perpetrate addirittura in un organismo che è il Copasir! Che si deve occupare dei servizi di vigilanza sulla sicurezza, non sui consulenti e sui magistrati che svolgono la loro attività sui servizi di sicurezza! Noi abbiamo trovato delle collusioni di appartenenti ai servizi di sicurezza, con delle imprese che lavorano per i servizi di sicurezza, che lavorano nel campo delle intercettazioni, che costruiscono caserme con appalti dati a trattativa privata per milioni di euro, noi stavamo lavorando su quello! Stavamo lavorando su quello e ci hanno bloccato perché avevano le mani in pasta tutti loro! Questa è la verità.

Questa è la verità e adesso mi hanno pure dato l'opportunità di dirla perché essendo indagato io non sono più legato al segreto perché mi devo difendere! Mi devo difendere con una procura che non ci azzecca nulla con la competenza, la procura di Roma, mi difenderò alla procura di Roma.

Però sicuramente la verità verrà a galla! E non ci vogliono né archivi né dati perché sono tre o quattro cose molto semplici. Le intercettazioni di Saladino utili saranno una decina, quando fu intercettato prima che De Magistris iniziasse le indagini, ma sono chiarissime! E l'attacco che viene fatto nei miei confronti parte esattamente dagli stessi soggetti che io avevo identificato la sera del diciannove luglio del 1992 dopo la strage di via D'Amelio, mentre vedevo ancora il cadavere di Paolo Borsellino che bruciava e la povera Emanuela Loi che cadeva a pezzi dalle mura di via D'Amelio numero diciannove dov'è scoppiata la bomba, le stesse persone, gli stessi soggetti, la stessa vicenda che io trovai allora la trovo adesso!
Ancora nessuno ha detto che io sono folle. Anzi, sarò pericoloso, terribile ma che sono folle non l'ha detto nessuno. Bene allora quello che io dico non è la parola di un folle perché io dimostrerò tutte queste cose. E questa è l'occasione perché ci sia una resa dei conti in Italia. A cominciare dalle stragi di via D'Amelio alla strage di Capaci. Perché queste collusioni fra apparati dello Stato servizi segreti, gente del malaffare e gente della politica, è bene che gli italiani comincino a sapere cosa è stata."
Iscrizione Technorati
post pubblicato in diario, il 12 gennaio 2009
beppe grillo
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permalink | inviato da nimodeo il 12/1/2009 alle 1:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Cambiamento culturale in atto.
post pubblicato in diario, il 2 dicembre 2008
Oggi mi sono reso conto che oramai ci siamo!
Il cambiamento totale delle nostre percezioni è giunto a buon punto e lo si capisce dai discorsi che mi capita di ascoltare tutti i giorni nei tg.
Basta leggere tra le righe per capirlo, non è difficile.
Si parte dal caso Sky, una palese presa per il culo non solo per chi è abbonato, ma per tutti noi.
Mi chiedo, ma come si fa a non capire che è tutto legato al conflitto di interessi di Silvio? Ho quasi paura di pensarlo perchè dietro di me sento l'ombra di Gasparri che mi accusa di non pensare davvero al bene del mio paese, ma a sciocchezuole di poco conto. Ho timore di essere additato come giustizialista. Oggi pretendere la legalità è peggio che aver avvelenato falde acquifere.
Io penso spesso al mio bene, come a quello dei miei connazionali, ma in certi casi è meglio farsi i fatti propri.
Mi sento come in una cappa di ipocrisia soprattutto quando giro qualche canale e tutti i tg parlano di come i comunisti hanno regalato il 10% dell'iva alle paytv, senza fare un minimo accenno al fatto che (in quel periodo) Tele+ era nelle mani del Cavaliere. Tutti riprendono le parole del premier il quale si becca il cazziatone di Confalonieri per il fatto che "anche Mediaset avrà problemi con questo provvedimento" essendo da poco anche lei una pay-tv, ma nessuno dice che il mercato di mediaset nella televisone a pagamento è il 5% e quello di Sky è del 94%. Non si accenna neanche al blocco del canone Rai che favorisce sempre Mediaset a scapito della Tv pubblica.
Faccio Zapping e Matrix parla del suicidio del povero assessore napoletano, accusato dello scandalo degli scontri di Pianura e giù con frecciate sulle intercettazioni. Vai su Porta a Porta e  c'è un nuovo evergreen: la strage di Erba.

Allora che faccio, vado su facebook: toh, uno dei miei amici ha postato un video di Berlusconi che mente, come al solito, in tv. Commento in due brevi righe e, come me, anche altri.
Essendoci parecchi attacchi al Cavaliere, due sue elettrici prendono la parola e lo difendono a spron battuto a suon d'insulti come sono soliti fare quelli del suo partito.

Questa è Valentina in risposta ad un tipo:
"..forse dovresti iniziare ad accendere il cervello prima di perdere tempo a gettare fango su berlusconi...se l'italia va avanti è anche merito suo!!! non di certo di persone come te che invece di pensare a collaborare pensano solo a come distruggere una persona".

Lisa la difende da alcuni attacchi:
"Scusa ?!? ti danno della fascista ?!? almeno noi il "partito fascista" non cel' abbiamo, loro invece sono fierissimi di avere il "partito comunista" .. bravi, viva il comunismo, ma perchè sta gente non migra in Russia, in Cina o a Cuba (così intanto che sono li si fumano anche un bel cannone e stanno fuori dai cogl)... e vanno a vivere in un bel ...  "

e rincara la dose:

"Tremate comunisti, tremate .. vi ruga che sono arrivati Brunetta & C. a darvi una bella scantata .. adesso vi tocca imparare a lavorare, poverini .. sparatevi gli ultimi cannoni perchè sono già pronte le cannonate che vi sparerà invece nel sedere Berlusconi .. tanto, che vi piaccia o no, per 5 anni le regole le fa lui e se vi va bene e così e se non vi va bene è così lo stesso .. punto".

Ecco, credo che se siamo in questa situazione, molto lo dobbiamo, come dice il prof Sartori, al fatto che solo il 15% degli italiani ha una fede politica, tutti gli altri hanno un'IDEA politica...e  questa idea è facilmente modificabile in base all'informazione e alla televisione.


Tutti a Squola!
post pubblicato in diario, il 10 ottobre 2008
Ecco un video molto interessante sui contro e i contro dela riforma Germini raccontata da chi la subirà!
Cari drughi, il vostro affezionatissimo sta prendendo ripetizione di agricoltura diretta visto il periodo nero...




Scopriamo se siamo intercettati.
post pubblicato in diario, il 1 ottobre 2008
Cari drughi, oggi purtroppose non sei passato almeno una volta in televisione o non sei stato intercettato non sei nessuno.
Sei uno qualunque e non potrai mai aspirare a diventare presidente del consiglio di questo paese.
Come dicono sempre gli americani: "Cavoli! Mio figlio potrebbe diventare il Presidente degli Stati Uniti!".
Ebbene, in Italia se non "conosci", almeno qualcuno intercettato sei fuori da questa prospettiva.
Per questo controlla bene che almeno tu conosca qualuno più fortunato di te.
Dal blog del mitico Grillo.
Inserisci nome e congnome:



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